Il teatro dei Percorsi Verdi

Mercoledì 15 Maggio 2019 presso il teatro di Sasso Marconi è andato in scena: “Macbeth – il balletto del potere”.

Gli attori, assolutamente non professionisti, erano i ragazzi e gli educatori dei Laboratori “Percorsi Verdi”, il servizio educativo di COpAPS rivolto a giovani e adulti disabili.

Lo spettacolo finale è stato il compimento di un percorso iniziato da febbraio scorso, che ha visto impegnati i ragazzi e gli educatori per quindici incontri fino alla messa in scena del 15 maggio.

Fare teatro non è mai banale, né semplice. Permette a chi lo pratica di scoprire sempre qualcosa di nuovo di sé, di prendere consapevolezza della propria fisicità e delle proprie emozioni. Inoltre, attraverso i giochi e gli esercizi di relazione, può mettere in luce le situazioni di disagio, attraverso atteggiamenti caratteriali e di comportamento. Il soggetto che pratica teatro ha poi l’occasione di ridefinire il proprio ruolo all’interno del gruppo e può trovare nuove forme per comunicare sé stesso e i propri desideri. È stata l’occasione per far emergere talenti inespressi e per permettere la creazione di qualcosa di nuovo. Il percorso teatrale ha permesso agli educatori che seguono solitamente gli utenti in una situazione occupazionale, di osservarli in una situazione “altra” che ha confermato competenze e fatto emergere di nuove, potendo lavorare così in maniera trasversale tra i vari ambiti del Laboratorio.

Il percorso che ha portato i ragazzi dei Percorsi Verdi alla realizzazione dello spettacolo è stato supportato da professionisti che da anni lavorano nell’ambito teatrale.

Il progetto infatti è stato realizzato:

  • per quanto concerne la regia, in collaborazione con Cà Rossa associazione di San Lazzaro che promuove, con il supporto di istituzioni e  pubbliche amministrazioni, la diffusione del teatro realizzando percorsi ludico/didattici all’interno di scuole, centri di accoglienza,  ospedali, servizi educativi ecc… utilizzando l’arte scenica come strumento per l’acquisizione di una nuova consapevolezza di sé e per la ridefinizione delle relazioni interne al gruppo di lavoro;
  • per quanto riguarda la scenografia, grazie al supporto del tecnico Claudio Ventura (con una lunga esperienza in scenotecnica) che si occupa della Falegnameria Sociale di COpAPS dove alcuni dei ragazzi dei Laboratori hanno lavorato attivamente per la creazione della scenografia.

Questa bellissima esperienza è stata realizzata anche grazie al patrocinio del Comune di Sasso Marconi ed al contributo della Fondazione del Monte.  

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